Aspettando Sanremo 2015 (speciale week end) - Vallette, La storia
16 gennaio 2015
Non si poteva aspettare una settimana per iniziare a parlare delle vallette di questo Sanremo2015. Quindi l'edizione speciale di questo week-end è dedicata ad un breve excursus storico sulle donne di Sanremo che hanno segnato le tappe della presenza femminile al festival: 
Vallette - la storia- 1991 Edwige Fenech: la prima vera valletta, esperta di tante cose tranne che di musica;
- 1992 Milly, Alba e Brigitte Nielsen: l'anno dell'abbondanza;
- 1995 Anna Falchi e Claudia Koll: da cui nasce il proverbio "la mora e la bionda...(punto)";
- 1999 Letizia Casta: apre le danze al fenomeno delle "oriunde", l'anno dopo infatti arriva Inés Sastre e poi Vanessa Incontrada (etc tec);
- 1999 il caso Dulbecco: a fianco di Letizia Casta, Fazio vuole il premio nobel per la medicina del 1975 (per dare equilibrio forse?);
- 2009 Maria De Filippi: dopo Dulbecco un altro uomo di successo;
- 2011 Belén Rodriguez: dobbiamo dire qualcosa a parte "farfalla"?  Curiosità: in spagnolo Belen significa presepe. 
Insomma negli anni della nostra gioventù noi bambine non è che avessimo tante scelte: a parte Dulbecco e De Filippi, il messaggio era "sii gnocca! Bionda o mora scegli tu, ma meglio bionda". Ecco, io un anno mi son sentita un pò Veronica Pivetti, ma non ditelo a nessuno.

Delle vallette di quest'anno avremo modo di parlare meglio settimana prossima, per ora un sonetto, da loro ispirato, del nostro Suso, l'inviato della riviera dei fioristi (in collaborazione con Giorgia)
La bionda e la mora 
la bella e la simpatica
la formosa e l'androgina
la fidanzata ideale e la ribelle. 
E poi, e poi 
E poi
sarà con Emma e Arisa.
 

Consiglio di stile: Clotes suggerisce un ritorno all'eleganza delle tv in bianco e nero, quando la valletta era più cantante che presenza scenica. Non dico la Callas, basterebbe mia zia Maria. Classe '35, poliedrica cantante e imprenditrice, che vanta (oltre a un inizio da salumiera) un microfono d'oro Rai, quando ancora la tv non c'era.