Intervista all'allenatore del Tettenham
25 maggio 2015
È un Tettenham finalmente vincitore, dopo anni di attesa e umiliazioni, quello che si porta a casa il primo posto della Lega Fro.
A Granada ho incontrato l'allenatore, Manlio Sburato, che davanti a 20 Tennent's calde ci ha raccontato il segreto del suo successo.



[durante l'intervista Manlio indossa gilet by Clotes, per niente gay]

C (Clotes) - Manlio, finalmente quest'anno sei tu il vincitore del fantarecchia, dopo quasi 38 (mila) anni. Com'è questa vittoria? Cosa ti ha dato la forza di continuare dopo tutte le sconfitte?
M (Manlio) - Il progetto "TETTENHAM" dimostra che il Fantarecchia non è sempre matematica e 1+1 non fa sempre 2. Alla prova dei fatti, di questa stagione rimangono la buonissima gestione del mercato di riparazione segnato dall'acquisto dei fondamentali Salah, Rugani, Bruno Peres e Iago Falque. La LEGA FRO è l'aula di pedagogia del Fantarecchia. Non si giudica sempre dai risultati che si ottengono ma anche dai valori Fantarecchistici che trasmette. Bestemmie, polemiche, puzzonate, insulti gratuiti agli avversari, ma anche tanta partecipazione e voglia di stare insieme. La forza per continuare anche quando le cose non vanno per il verso giusto è come le tette. O ce l'hai o non ce l'hai. Noi del Tettenham veniamo dal tifo per una squadra di un altro campionato altrettato importante: l'Inter. Il tifoso interista sa cosa vuol dire soffire, ma non mollare mai, neanche al 98esimo di una partita che stai perdendo 2-0. E alla fine questa politica paga. Si vince, si convince e ci si diverte.
Togliendosi soddisfazioni.



C - Chi è stato l'avversario più difficile di questa lega fro? Cosa è stato decisivo per la vittoria?
M - Oltre al mercato di riparazione, decisive per la vittoria sono state le scelte sempre molto oculate nello schierare le formazioni. Era difficile con un organico di tanti giocatori titolari, scegliere gli undici da mandare in campo la domenica. Analisi attente dello staff del Tettenham hanno permesso di massimizzare sempre le prestazioni e i gol. Indovinare i gol di Maccarone, sporadici durante la stagione, o il ritorno in campo di Gilardino, o le prestazioni di Stendardo e Baselli, non è cosa di tutti i giorni. L'avversario più difficile della stagione è stato sicuramente il San Pietroneburgo di Pietrone. Con lui la nostra squadra non è mai andata a punti (sconfitta 1-0 all'andata e 2-1 al ritorno). Ma il San Pietroneburgo ha vissuto di rendita di alcune situazione fortunose (come il gol di De Maio al ritorno), cosa che alla lunga non paga. Infatti al termine della stagione, la vera squadra del campionato è uscita dalla tana, e ha vinto il campionato.

C - Sono previsti dei cambi alla guida del Tettenham per l'anno prossimo?
M - Non sono previsti cambi al timone del Tettenham. Il presidente mi ha rinnovato la fiducia anche per la difficilissima stagione in serie B. Durante l'estate ci sarà da lavorare molto perchè il salto di categoria è grande. Ci si misura con Fantarecchioni di grande esperienza in un campionato di cui si sa poco o nulla. Cercherò con lo stesso metodo di ottenere la salvezza a 20 punti il prima possibile, per poter cercare di ottenere qualcosa in più. Sarebbe grasso che cola.



C - Come concili la vita privata con questi nuovi impegni? (ricordiamo che Manlio è anche alla guida del Tettenham in un altro campionato, il Fantacazzo)
M - Sono una persona molto diversa nella vita privata. Quando vado a una partita di calcio la gente viene da me per farsi foto, chiedere autografi, insultarmi, ma non mi conoscono come marito, compagno. Vedono solo l'apparenza. In realtà sono un uomo semplice. La domenica amo andare al mare con mia moglie e grigliare dieci gamberi e una bistecca di tonno. Mia moglie mi supporta in tutto e per tutto alla guida del Tettenham. Si pensi che molto probabilmente la vittoria di quest'anno l'ha vissuta con più entusiasmo lei di me! Io per carattere sono proiettato già alla prossima stagione. Quando si vince, si festeggia un giorno, e poi subito al lavoro per cercare la prossima vittoria.

Ringraziamo Manlio per il suo preziosissimo tempo, sottratto a facebook e visite compulsive a www.fantagazzetta.com